screenshot del feed Instagram di David Umberto Zappa come teaser del post blog dedicato a 3 fotografi instagram da seguire

Instagram – fotografi da seguire secondo duzimage

Come per la maggior parte dei miei colleghi, Instagram é diventato velocemente uno strumento molto valido per presentare i miei lavori in maniera un po’ meno formale rispetto ad un portfolio su un sito dedicato. Instagram é però anche una fonte d’ispirazione, una risorsa sia per agenzie a caccia di fotografi di talento, sia per il fotografo stesso in cerca di idee o semplicemente in cerca di belle immagini da godersi (ahimè) sul proprio cellulare o tablet. Non mi dilungo sulla funzione di Instagram dato che in realtà ne ho scoperta l’utilità poco più di un anno fa (prima lo avevo stupidamente snobbato) e sicuramente siete più esperti di me ma soprattutto lo sfruttate da molto più tempo.

Oggi voglio solo condividere o meglio, consigliarvi, 3 fotografi forse un po’ meno conosciuti nell’oceano di Instagram che seguo per la qualità delle loro immagini, ma soprattutto per le emozioni che queste mi regalano:

Il primo é “i_am_strada” di Benjamin Andresen, fotografo / ciclista capace di realizzare scatti di ciclismo su strada più vicini a dipinti che a delle fotografie. Ho avuto il piacere di scambiare qualche messaggio con Benjamin ed in fine ho capito, oltre alla qualità delle sue immagini, quale sia la caratteristica che apprezzo di più: mi regala la sensazione di “sospensione” nel tempo. È come se il tempo rallentasse nella foto e nel momento in cui lo spettatore si sofferma ad osservarla.

Un altro incredibile fotografo (non so se lo faccia di professione o meno) é “whyiruninthewind” di Thibaut e guarda un po’, le sue foto sono tutte scattate con un iPhone… e . qui rimanderei ad un mio precedente articolo dedicato alle nuove tecnologie che spaventano i professionisti. Amo correre per i boschi perché non lo faccio più con lo stress da prestazione su asfalto – non mi ritrovo più a guardare l’orologio se non per sapere se il mio cuore sta per esplodere o se mi son perso la traccia che volevo seguire. Spesso mi fermo senza sentirmi in colpa, solo per apprezzare un tramonto oppure fotografare gli alberi avvolti nella nebbia invernale. Thibaut mi riporta su quei sentieri quando non posso correre o semplicemente mi rammenta quanto sia bello godersi un paesaggio.

In fine “johnschell” di… John Schell. Bè lui con i sui 40K followers forse un po’ conosciuto lo é, ma che importa? Anche con John ho avuto il piacere di scambiare qualche messaggio in seguito ad una buffa coincidenza vissuta durante una sessione di surf. Lui, oltre ad essere un incredibile fotografo commerciale é anche un uomo d’acqua salata. Ciò che mi affascina delle sue immagini é l’elegante semplicità e pulizia. Ritratti commerciali su cui però ci si sofferma a lungo apprezzandone le sfumature, i colori, le ombre.

E voilà. Spero di avervi stuzzicati e spinti a seguire anche voi questi tre Instagrammers (che brutto termine ma indiscutibilmente in uso).

Let me know…

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